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iterum.

Apple Wallet · aggiornato il 3 novembre 2026

Carta fedeltà Apple Wallet: come crearla e come la aggiunge il cliente

Una carta fedeltà Apple Wallet è un pass di tipo «store card» firmato con un certificato Apple da chi lo emette: il locale o un servizio come Iterum (by FIDUS). Con Iterum la crei in ogni piano senza programmare: il cliente inquadra il QR, la carta si apre nel browser dell’iPhone e tocca «Aggiungi ad Apple Wallet». Lo staff conferma i timbri e il pass si aggiorna.

Inizia la prova gratuita 7 giorni gratis · oggi paghi 0 € · carta richiesta all’attivazione

Come si aggiunge la carta fedeltà ad Apple Wallet?

Il cliente aggiunge la carta fedeltà ad Apple Wallet in pochi tocchi: inquadra il QR del locale con la fotocamera dell’iPhone, la carta si apre in Safari e si crea subito, poi tocca «Aggiungi ad Apple Wallet» e conferma con «Aggiungi». Non scarica app e non crea password. Se il link si apre dentro un’altra app, come Instagram, o da un computer, compare prima una breve pagina di iscrizione senza caselle da spuntare: creando la carta il cliente accetta i Termini della carta e conferma di aver letto l’informativa privacy.

È il gesto che Apple descrive nel proprio supporto: si apre l’e-mail, la notifica o la comunicazione che contiene la carta e si tocca «Aggiungi a Wallet». Da quel momento la carta resta sull’iPhone accanto alle altre e si aggiorna da sola dopo ogni timbro; il tempo dell’aggiornamento può variare da un dispositivo all’altro.

Al banco il cliente non deve cercarla tra le app: Apple indica di fare doppio clic sul tasto laterale (iPhone con Face ID) o sul tasto Home (iPhone con Touch ID), toccare la carta e, se richiesto, autenticarsi con Face ID, Touch ID o codice. Iscrizione e timbri richiedono una connessione internet.

In Italia, a ottobre 2026, il 37,93% delle pagine viste da smartphone arrivava da iOS e il 62,06% da Android, secondo StatCounter; a settembre erano il 36,6% e il 63,39%. Sono quote di traffico web, non di persone: per questo la stessa carta va in Apple Wallet, nella carta fedeltà Google Wallet su Android e funziona anche nel browser, come spiega la guida alla carta fedeltà senza app. Il pass Apple Wallet è incluso in ogni piano: il confronto è nella pagina prezzi.

Come si crea una carta fedeltà per Apple Wallet?

Per creare la carta fedeltà del tuo locale per Apple Wallet servono tre cose: un pass in stile «store card», che Apple riserva a carte fedeltà, carte sconto, carte a punti e carte regalo, un certificato per firmarlo e un servizio che lo aggiorni dopo ogni visita. Puoi costruirlo da solo con gli strumenti di Apple oppure usare un servizio che lo fa per te.

Da solo, registri un identificatore del tipo di pass (Pass Type ID) e il suo certificato nell’account sviluppatore Apple, un’operazione riservata al titolare o a un amministratore dell’account, come spiega la guida Apple. Poi scrivi il file pass.json con lo stile storeCard, aggiungi le immagini, firmi il pacchetto e lo distribuisci come file .pkpass da un sito, un’e-mail o un’app.

Per aggiornare i timbri serve anche un server: l’iPhone registra il pass, il tuo server invia una notifica push quando qualcosa cambia e il telefono scarica la nuova versione. Apple ha aggiunto l’app Pass Designer per Mac, che richiede macOS 27: aiuta a disegnare il pass e a vederlo in anteprima, ma il file che produce va comunque costruito, firmato e distribuito.

Con Iterum (by FIDUS) salti tutti questi passaggi: scegli timbri o punti, imposti soglia e premio, scegli il design e metti il QR al banco; il pass Apple Wallet e quello Google Wallet li genera, firma e aggiorna Iterum. Se invece hai uno sviluppatore e vuoi il controllo completo del pass, gli strumenti di Apple bastano: in cambio scrivi e mantieni tu firma, server e banco. Le scelte comuni a ogni carta sono in come creare una carta fedeltà.

Il pass Apple Wallet da soli o con Iterum (fonti Apple lette il 3 novembre 2026)
PassaggioDa soli, con gli strumenti AppleCon Iterum
Account e certificatoPass Type ID e certificato creati dal titolare o da un amministratore dell’account sviluppatore AppleNon servono: il pass lo firma Iterum
DesignFile pass.json in stile storeCard e immagini PNG; Pass Designer su Mac per l’anteprimaSi sceglie nel designer di Iterum
DistribuzioneFile .pkpass firmato, da un sito, un’e-mail o un’appQR al banco e link della carta
Aggiornamento dopo ogni visitaUn server proprio che invia notifiche pushIncluso: il pass si aggiorna dopo ogni conferma dello staff
Timbri al bancoDa costruire: chi conferma la visita e comeApp «Al banco» da telefono, tablet o computer
AndroidUn pass a parte per Google WalletLo stesso programma va anche in Google Wallet

Cosa succede alla visita

Il cliente mostra il codice della carta, da Apple Wallet o dal browser. Lo staff autorizzato apre l’app «Al banco» dal browser di un telefono, di un tablet o di un computer, inquadra il codice oppure lo scrive e conferma il timbro, che appare sulla carta e si aggiorna nel Wallet dell’iPhone.

Dopo la conferma l’iPhone può mostrare un avviso come «Timbro registrato»; al traguardo l’avviso dice «Premio pronto!» e, quando lo staff registra il riscatto, «Premio ritirato». Puoi spiegare al banco una regola semplice: apri la carta, mostrala allo staff, controlla i timbri. I passaggi sono descritti anche in come funziona.

Dal piano Pro anche i pacchetti prepagati, per esempio 10 pieghe o 5 sedute, vanno nel Wallet con un QR che funziona una sola volta entro 24 ore. Restano una carta separata dalla carta fedeltà, come spiega la guida alla tessera a scalare digitale.

Perché Apple Wallet non fa aggiungere la carta fedeltà?

Sulla pagina o nel messaggio di una carta, il pulsante «Aggiungi a Wallet» compare solo se l’attività emette un pass: Apple descrive il gesto così, aprire l’app, l’e-mail, la notifica o la comunicazione che contiene la carta e toccarlo. Con l’ultima versione di iOS il cliente può anche creare da sé una tessera nel Wallet, a mano da «Aggiungi tessera» e «Crea una tessera» oppure fotografando il codice a barre o il QR di una tessera fisica; tra i requisiti Apple elenca un iPhone 15 Pro o successivo compatibile con Apple Intelligence e l’intelligenza visiva attiva (Apple).

Quella tessera copia soltanto il codice: non è collegata al sistema del negozio, quindi non si aggiorna con i timbri e non riceve i messaggi, che per Apple arrivano dal server di chi ha emesso il pass. Per questo conviene proporre al cliente la carta del locale, non una copia fatta a mano.

Se la carta è del tuo locale e il pulsante manca, controlla prima dove si è aperta: dentro Instagram o un’altra app Wallet non si apre, e la carta spiega come passare a Safari. Se manca anche in Safari, Apple indica nel suo supporto di contattare «il commerciante o l'azienda emittente per assicurarti che i biglietti nell'app Wallet siano supportati». Qui il commerciante sei tu: scrivici e controlliamo la carta.

Intanto il cliente non perde nulla: continua a usare la carta dal link, con gli stessi timbri. Apple Wallet è un modo comodo per tenerla a portata di mano, non una condizione per partecipare.

Carta fedeltà Apple Wallet e Apple Pay sono la stessa cosa?

No: Apple Pay serve a pagare, mentre la carta fedeltà è un pass separato che sta nello stesso Wallet. Apple prevede due modi per usare un pass store card: un codice da inquadrare, in formato QR, PDF417, Aztec, Code 128 e altri, oppure un lettore NFC contactless, e con l’NFC il pass non ha bisogno di un codice (Apple).

La carta Iterum usa il QR: lo staff lo inquadra con «Al banco» oppure ne scrive il codice. Pagare con Apple Pay non aggiunge timbri, perché Iterum non è collegato alla cassa: il perché e le alternative sono in carta fedeltà e cassa, mentre le differenze tra i formati dei codici sono nella guida alla carta fedeltà con codice a barre.

I clienti ricevono i messaggi sull’iPhone?

Sì, se hanno salvato la carta in Apple Wallet e hanno scelto «Sì, li voglio» per premi extra e offerte, una scelta facoltativa che si toglie con un tocco dalla carta. Il messaggio, di massimo 140 caratteri, arriva sulla carta nel Wallet e può comparire sulla schermata di blocco dell’iPhone; chi tiene la carta solo nel browser non lo riceve.

Puoi inviarlo subito o programmarlo, mai tra le 21:00 e le 9:00, nei limiti del piano: 2, 4 o 8 messaggi al mese per sede con Base, Pro o Premium. In un centro estetico, per esempio, un messaggio a chi non passa da 60 giorni vale più di un’offerta mandata a tutti: il filtro «Non vengono da un po’» nei «Messaggi» seleziona chi manca da 7, 14, 30, 60, 90, 180 o 365 giorni. Altre idee in come recuperare i clienti persi; per dicembre, testi e tempi sono in auguri di Natale ai clienti.

Come provarla su iPhone prima di proporla

Iterum non sostituisce Apple Wallet, la cassa o il POS, e le visite richiedono la conferma online dello staff. La prova dura 7 giorni, con la carta di pagamento richiesta all’attivazione: le condizioni sono nella pagina della prova gratuita.

  1. Apri il QR della tua carta con l’iPhone

    Inquadralo con la fotocamera, così la carta si apre in Safari e non dentro un’altra app.

  2. Tocca «Aggiungi ad Apple Wallet»

    Conferma con «Aggiungi» e cerca la carta nell’app Wallet, o con un doppio clic sul tasto laterale.

  3. Registra una visita dal banco

    Fai inquadrare il codice dallo staff con l’app «Al banco» e controlla che il timbro compaia anche nel Wallet.

Fonti

Fonti lette il 3 novembre 2026: Apple, «Aggiungere, usare e condividere biglietti e carte d'imbarco in Apple Wallet», pubblicato il 18 settembre 2025, e «Creare una tessera utilizzando la modalità Siri in Apple Wallet», pubblicato il 21 settembre 2026; Apple Developer, «Creating a store card pass», «Building a Pass», «Adding a Web Service to Update Passes», «Creating a pass with Pass Designer» e «Creare identificatori e certificati per Wallet»; Apple, Human Interface Guidelines, Wallet, aggiornate l’8 giugno 2026; StatCounter Global Stats, sistemi operativi mobili in Italia, ottobre e settembre 2026, quote delle pagine viste. Le funzioni di Iterum vengono dalla pagina di presentazione con i piani, da come funziona, dal video demo e dai prezzi.

Domande frequenti

Apple Wallet è incluso in tutti i piani?
Sì, insieme a Google Wallet, sui telefoni supportati. I piani Base, Pro e Premium cambiano per carte attive, nuovi clienti al mese e messaggi: il confronto è in prezzi.
Serve un iPhone recente?
Serve un iPhone che mostri il pulsante per Apple Wallet sulla carta. Se non compare, o se il cliente ha un altro telefono, la carta funziona nel browser dal link, con gli stessi timbri; su Android si salva in Google Wallet.
Posso creare da solo il pass Apple Wallet, senza un servizio?
Sì, con un account sviluppatore Apple e qualcuno che sappia programmare: servono Pass Type ID e certificato, il file del pass firmato e un server che lo aggiorni. Pass Designer su Mac aiuta solo con il design. Con Iterum il pass è pronto in ogni piano.
Si può aggiungere ad Apple Wallet una tessera fedeltà di plastica?
Con l’ultima versione di iOS sì: il cliente fotografa il codice a barre o il QR della tessera, oppure la crea a mano dal Wallet, su un iPhone 15 Pro o successivo con Apple Intelligence. È però una copia del codice: non si aggiorna con i timbri e non riceve messaggi. Per quello serve un pass emesso dal locale.
Pagare con Apple Pay aggiunge un timbro?
No. Le visite le conferma lo staff autorizzato dall’app «Al banco»; Iterum non legge i pagamenti e non è collegato alla cassa, e il pass nel Wallet non timbra da solo.
Quali sono i vantaggi rispetto alla tessera di carta?
La carta è sull’iPhone, quindi non si dimentica; ogni timbro lo conferma lo staff dal proprio accesso; chi ha dato il consenso riceve i tuoi messaggi sulla carta; e nell’elenco clienti vedi la data dell’ultima visita di ognuno. Il confronto completo è in carta fedeltà cartacea o digitale.