Vai al contenuto principaleVai alla navigazione
Vai al contenuto
iterum.

Food truck, Ape e street food su ruote · il banco si sposta

Carta fedeltà per food truck: i timbri seguono il furgone

Una carta fedeltà per food truck funziona se segue il furgone: il cliente si iscrive dal QR sul bancone mentre aspetta, e a ogni acquisto confermi il timbro dal telefono, al mercato del martedì come alla sagra del sabato. Con Iterum la carta resta nel telefono del cliente, vale in ogni tappa e si timbra dall’app «Al banco»; serve una connessione.

Inizia la prova gratuita 7 giorni gratis · oggi paghi 0 € · carta richiesta all’attivazione

Come funziona una carta fedeltà per food truck

Una carta fedeltà per food truck registra gli acquisti dei clienti che tornano al tuo furgone, al mercato, sotto gli uffici o a un evento, e dopo la soglia scelta dà diritto a un premio. Rispetto a un locale cambia il banco: si sposta con te, e con lui il QR per iscriversi, il telefono che conferma i timbri e il posto in cui i clienti ti ritrovano.

La regola resta quella di ogni attività di ristorazione: un timbro vale un acquisto che rispetta la regola scritta sulla carta, non un passaggio davanti al furgone. Se oltre al furgone hai un locale, la pagina sulla carta fedeltà per pizzeria copre sala, asporto e consegne; qui si parla del lavoro su ruote.

  1. Metti il QR dove si fa la fila

    Sul bancone, sul menu o accanto alla cassa, all’altezza degli occhi di chi aspetta: la coda è il momento in cui il cliente ha tempo di iscriversi. Il QR si stampa dal pannello; misure e posizione sono nella guida alla carta fedeltà con QR code.

  2. Fai iscrivere mentre prepari

    Il cliente inquadra il QR e apre la carta dal browser del telefono, senza app, account o password; tu intanto prepari l’ordine.

  3. Timbra alla consegna

    Quando consegni e incassi, chi sta alla cassa apre «Al banco», inquadra il QR della carta del cliente o ne scrive il codice e conferma l’acquisto.

  4. Premia in qualunque tappa

    Il premio si ritira dove il cliente ti trova la volta dopo: scrivi sulla carta se vale anche agli eventi e alle fiere.

Quanti street food ci sono in Italia? I dati del Registro delle imprese

Al 31 marzo 2026 in Italia risultano registrate 4.286 imprese con un’attività riconducibile allo street food, quasi il doppio delle 2.271 del 2016 (+88,7%), secondo i dati del Registro delle imprese elaborati da Unioncamere e InfoCamere e pubblicati il 28 agosto 2026 nel comunicato Street food, in dieci anni conquista l’Italia. I Comuni con almeno un’impresa del comparto sono passati da 1.258 a 1.975, più di uno su quattro.

Le regioni con più imprese sono Lombardia (544), Sicilia (514), Puglia (510), Lazio (371) e Campania (361); tra i Comuni, Roma (129) supera di poco Milano (128), davanti a Torino (78), Palermo (48) e Bari (44). Le imprese individuali sono 3.157, il 73,7% del totale. Se lavori da solo nel furgone, chi incassa è anche chi cucina: il timbro deve richiedere pochi secondi, e più avanti vediamo come.

Due cautele nella lettura. Il comunicato non indica quali codici di attività rientrano nel conteggio: il dato comprende le imprese «riconducibili allo street food» e non coincide con il numero dei food truck. Il titolo del comunicato parla di 4.500 imprese, mentre nelle tabelle il valore è 4.286, ed è quello che riportiamo.

Street food in Italia: imprese registrate e Comuni (InfoCamere-Unioncamere, Movimprese; dati al 31 marzo 2016 e al 31 marzo 2026)
Indicatore31 marzo 201631 marzo 2026Variazione
Imprese registrate2.2714.286+2.015 (+88,7%)
Comuni con almeno un’impresa1.2581.975+717 (+57,0%)
Imprese individuali1.7163.157+1.441 (+84,0%)
Società di capitale105620+515 (+490,5%)

Food truck itinerante, con posteggio o alle fiere: che cosa cambia per la carta?

Cambia chi sono i tuoi clienti, e quindi la regola della carta. Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, all’articolo 27, comprende nel commercio sulle aree pubbliche anche «la somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche» e definisce il mercato e la fiera; l’articolo 28, comma 1, prevede che l’attività si svolga «su posteggi dati in concessione» oppure «su qualsiasi area purché in forma itinerante».

Chi ha un posteggio in un mercato settimanale rivede gli stessi clienti ogni settimana; chi lavora in forma itinerante li incontra dove si ferma; alle fiere e agli eventi molti passano una volta sola. Questa sintesi non è una consulenza legale e non spiega come aprire un food truck: titoli, soste e orari dipendono dalla forma scelta, dalle norme regionali e dal comune, quindi verifica con lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) o con la tua associazione di categoria.

Dove lavora il food truck e come adattare la carta (definizioni dagli articoli 27 e 28 del D.Lgs. 114/1998, testo vigente su Normattiva consultato il 17 ottobre 2026; regole d’esempio da adattare)
Dove lavoriChe cosa dice il D.Lgs. 114/1998Clienti tipiciRegola della carta (esempio)
Posteggio in un mercatoIl posteggio è l’area data in concessione all’operatore; il mercato è un’area con più posteggi, per uno o più giorni (art. 27)Gli stessi clienti ogni settimana8–10 timbri, uno per acquisto
Forma itineranteSu qualsiasi area purché in forma itinerante (art. 28, comma 1)Abituali della zona e passanti5–6 timbri, premio valido in ogni tappa
Fiera, sagra o festivalLa fiera è l’afflusso di operatori in giorni stabiliti, per ricorrenze, eventi o festività (art. 27)Molti passano una volta solaPrimo timbro all’acquisto, premio nelle tappe successive
Evento privato su invitoFuori da questa sintesi: dipende dall’area e dagli accordiGli ospiti spesso non paganoNessun timbro senza un acquisto; la carta serve a farsi ritrovare

Il timbro con la coda davanti: chi lo dà e con quale rete

In un food truck il timbro si dà da un telefono o da un tablet vicino alla cassa: l’app «Al banco» si apre dal browser, inquadra il QR della carta o ne accetta il codice e conferma l’acquisto. Il timbro compare sulla carta, si aggiorna nel Wallet ed è registrato nel pannello. Ogni persona del furgone può avere il proprio account, con ruoli e permessi, e il team non ha limiti di utenti in nessun piano.

Se siete in due, il timbro conviene a chi incassa, non a chi sta alla piastra: il telefono resta lontano dal piano di lavoro e la coda non si ferma. Scrivi la regola nel campo «Cosa vale una visita», per esempio «un timbro per ogni menu»: la leggono staff e clienti, ma non è un controllo automatico, decide chi conferma.

Serve una connessione: Iterum non timbra offline, e a un evento affollato la rete mobile può rallentare. Come per i servizi a domicilio, la conferma non controlla dove ti trovi, quindi la stessa carta funziona in ogni tappa; prepara però un piano B prima della serata.

Situazioni frequenti al bancone di un food truck e come gestirle (esempi da adattare)
SituazioneChe cosa fareChe cosa scrivere nella regola
Coda lunga all’ora di pranzoFai iscrivere in coda e timbra alla consegna; chi non ha tempo si iscrive la volta dopoChe il timbro si dà al momento dell’acquisto
Rete debole all’eventoAnnota il codice scritto sulla carta e conferma l’acquisto appena la connessione torna, entro la giornata; oppure usa il Wi-Fi dell’organizzatore, se c’èChe l’acquisto si conferma entro la giornata
Uno paga per tutto il gruppoUn timbro a chi paga, oppure uno per ogni persona che ha la propria cartaA chi va il timbro negli ordini di gruppo
Lo stesso cliente torna due volte nella stessa seraL’intervallo minimo tra due timbri, da 1 minuto a 24 ore, decide se vale un secondo timbroAl massimo un timbro al giorno, se lo preferisci
Telefono del cliente scaricoScrivi il codice della carta, se il cliente lo ha annotato; altrimenti decidi se recuperare il timbro la volta dopoSe un timbro dimenticato si recupera e fino a quando

Timbri o punti per un food truck?

Per un food truck la carta a timbri è la più semplice da spiegare in coda: un timbro per ogni acquisto che rispetta la regola, per esempio un menu o un piatto principale. Con una carta a punti decidi tu quanto vale un punto, per esempio un punto per euro, e lo digiti dall’app «Al banco»; un inserimento sbagliato si annulla entro 10 minuti. Iterum non legge la cassa né il POS, quindi la regola deve potersi calcolare a mente.

Una carta a timbri e una a punti possono convivere entro il numero di carte attive del piano: 1 su Base, 2 su Pro e 3 su Premium. La guida carta fedeltà a punti o a timbri spiega la scelta in generale.

Che cosa vale un timbro in un food truck (esempi da adattare, non regole consigliate)
Che cosa vendiCarta a timbriCarta a puntiDa decidere prima
Panini, hamburger, piadineUn timbro per panino o per menuI punti dell’importo pagatoSe una bibita da sola vale un timbro
Fritti e porzioni da passeggioUn timbro per acquisto sopra una spesa minimaPunti per euroQuale spesa minima, scritta sulla carta
Caffè e bevande da un’ApeUn timbro per bevanda, con una soglia più lungaPoco adatta: importi bassiSe il cappuccino vale come l’espresso
Dolci e gelati su ruoteUn timbro per acquistoPunti per euroSe i timbri restano validi durante la pausa invernale

Quanti timbri chiedere se il cliente ti trova una volta alla settimana?

Dipende da quante volte un cliente può trovarti: in un mercato settimanale al massimo una volta alla settimana, in forma itinerante spesso meno. Con 10 timbri e una visita alla settimana il premio arriva dopo circa dieci settimane, più di due mesi; con 6 timbri dopo circa un mese e mezzo. In Iterum una carta chiede da 1 a 20 timbri.

Se il furgone si ferma in inverno, scrivi sulla carta se i timbri restano validi alla ripartenza, come in una gelateria stagionale. Per il premio già maturato, in Iterum scegli se resta valido senza scadenza oppure 30, 60, 90, 180 o 365 giorni. Il calcolatore del costo premio ripartisce il costo che inserisci sulle visite richieste.

Soglia e tempo al premio per un food truck (esempi ipotetici, non dati raccolti)
Dove ti trova il clienteVisite possibili in 3 mesiSoglia d’esempioTempo al premio
Mercato settimanale, ogni settimanaCirca 138 timbriCirca 2 mesi
Sotto gli uffici, due giorni alla settimanaCirca 2610 timbriCirca 5 settimane
Tappe itineranti, una ogni due settimaneCirca 65 timbriCirca 2 mesi e mezzo
Solo eventi, una volta al meseCirca 33 timbriCirca 3 mesi

Come far sapere ai clienti dove sarà il food truck?

Il cliente di un food truck deve sapere dove trovarti, e Iterum non gestisce un calendario delle tappe né una mappa. Il calendario mettilo dove i clienti già lo cercano, come il profilo Instagram o la scheda Google della tua attività, e porta lì chi si iscrive alla carta; la guida su come promuovere la carta fedeltà spiega dove condividere il link.

Con Iterum puoi mandare messaggi sulla carta solo ai clienti che hanno dato il consenso, e nei limiti del piano: 2, 4 o 8 al mese per sede. Non bastano per annunciare ogni tappa: usali per il calendario del mese, una nuova piazza o la ripartenza dopo la pausa. Come raccogliere e rispettare i consensi lo spiega la guida su carta fedeltà e privacy.

Quale premio dare in un food truck?

Il premio migliore per un food truck si consegna in pochi secondi, al bancone, senza rallentare la coda: una bibita, un contorno, un dolce o il piatto del giorno. Scrivi sulla carta se il premio vale in ogni tappa e anche agli eventi, dove prezzi e menu possono cambiare.

Altre idee sono nella guida alle idee premi per la carta fedeltà; se pensi a un regalo diverso da ciò che vendi, leggi prima il regolamento della carta fedeltà.

Premi per food truck: esempi, costo per te e che cosa scrivere sulla carta
PremioCosto per teAdatto quandoDa scrivere sulla carta
Bibita o caffè omaggioBassoVuoi una soglia breveQuali bevande sono incluse
Contorno o porzione di frittiBasso, si prepara con l’ordineVendi menu e porzioniChe si aggiunge a un acquisto
Dolce o gelatoMedioHai un dessert fisso nel menuFino a esaurimento, se è un prodotto del giorno
Panino o piatto principale omaggioAltoLa soglia è lunga e il cliente torna spessoSe vale anche agli eventi con un menu diverso

Che cosa fa Iterum per un food truck e che cosa no

Iterum è una carta fedeltà digitale per attività locali: per un food truck copre l’iscrizione dal QR, gli acquisti confermati e i premi, non il calendario delle tappe né i pagamenti. Se hai più furgoni, ognuno può essere una sede dello stesso account, con un costo separato indicato nella pagina prezzi, e la carta può valere in tutte le sedi o solo in alcune. I design dimostrativi della pagina mostrano dati inventati: non sono clienti reali né risultati.

  1. Prepara la carta prima di pagare

    Nel designer della carta imposti design, timbri o punti e premio, e guardi l’anteprima.

  2. Prova per 7 giorni

    Attivi la prova gratuita di 7 giorni: oggi paghi 0 €, serve una carta di pagamento e, se non disdici, il piano scelto continua dopo la prova. Base include 300 nuovi clienti al mese, Pro 1.000 e Premium 5.000, con clienti totali illimitati; gli importi sono nella pagina prezzi.

  • Fa: carta a timbri o a punti nel telefono del cliente, dal QR o dal link, con Apple Wallet e Google Wallet sui dispositivi supportati.
  • Fa: conferma dall’app «Al banco» su telefono, tablet o computer, account per tutto il team, intervallo minimo tra due timbri da 1 minuto a 24 ore.
  • Fa: elenco clienti con l’ultima visita, statistiche di visite, clienti e premi, messaggi sulla carta solo a chi ha dato il consenso, 2, 4 o 8 al mese per sede secondo il piano.
  • Non fa: calendario delle tappe e mappa, ordini e pagamenti, lettura della cassa, timbratura senza connessione.

Fonti e metodo

Fonti consultate il 17 ottobre 2026: comunicato Unioncamere-InfoCamere Street food, in dieci anni conquista l’Italia del 28 agosto 2026, con le sue tabelle (fonte InfoCamere-Unioncamere, Movimprese); testo vigente su Normattiva del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, articoli 27 e 28.

Situazioni, regole, soglie e premi nelle tabelle sono esempi, non dati raccolti presso attività reali. Le informazioni su Iterum descrivono il prodotto al 17 ottobre 2026, come appare nelle sue pagine pubbliche e nel pannello, e non promettono più clienti o più vendite. Iterum è un software per carte fedeltà e non ha rapporti con Unioncamere o InfoCamere.

Domande frequenti

Come funziona una carta fedeltà per food truck?
Il cliente inquadra il QR sul bancone e apre la carta dal browser, senza app. A ogni acquisto chi sta alla cassa conferma il timbro dall’app «Al banco», con il QR o il codice della carta; raggiunta la soglia, il premio si ritira in qualunque tappa.
Il cliente deve scaricare un’app?
No. Apre la carta dal QR o da un link e, sui telefoni supportati, la aggiunge ad Apple Wallet o Google Wallet. Senza Wallet la carta resta disponibile dal link.
E se all’evento non c’è rete?
Iterum non timbra senza connessione. Annota il codice scritto sulla carta del cliente e conferma l’acquisto appena la rete torna, entro la giornata, oppure usa il Wi-Fi dell’organizzatore, se c’è.
La carta vale in tutte le tappe e su più furgoni?
In tutte le tappe sì: la conferma non dipende dal luogo in cui ti trovi. Con più furgoni, ognuno può essere una sede dello stesso account, con un costo separato, e la carta può valere in tutte le sedi o solo in alcune.
Quanti timbri chiedere per un food truck?
Dipende da quante volte un cliente può trovarti. Con una tappa alla settimana, 8 timbri portano al premio in circa due mesi; con tappe più rade conviene una soglia di 5 o 6 timbri.
Quanto costa provare Iterum con un food truck?
La prova dura 7 giorni e oggi paghi 0 €; per attivarla serve una carta di pagamento. Il prezzo del piano scelto è mostrato prima della conferma e il piano continua dopo la prova salvo disdetta.
UNA CARTA PER IL TUO SETTORE

Le carte sono anteprime dimostrative create con il catalogo Iterum. Nomi, premi e timbri sono esempi.