
Guida pratica
Come creare una carta fedeltà digitale per il tuo negozio
Creare una carta fedeltà digitale con Iterum (by FIDUS) funziona così: scegli timbri o punti, imposti soglia e premio e metti il QR al banco. Il cliente lo inquadra e la carta si apre nel browser, senza app; in ogni piano la salva in Apple Wallet o Google Wallet sui telefoni supportati. Lo staff conferma ogni visita da «Al banco». La prova dura 7 giorni.
Come funziona Iterum: la carta fedeltà digitale in 4 passi
Crei la carta
Timbri o punti, design, soglia e premio.
Metti il QR al banco
Oppure mandi il link al cliente.
Il cliente la salva
Nel browser o nel Wallet, senza app.
Lo staff conferma la visita
Da «Al banco», con il QR o il codice della carta.
1. Decidi la regola prima di disegnare la tessera
Scegli quale visita completata conta, quanti timbri servono e che cosa riceve il cliente, poi scrivi la regola in una frase che si possa spiegare al banco. Per esempio: «una colazione idonea vale un timbro». È un esempio, non una raccomandazione universale: valuta quanto spesso tornano i tuoi clienti e quanto ti costa davvero il premio.
Se prodotti o servizi hanno margini diversi, scrivi le condizioni: che cosa è escluso, se conta una sola visita al giorno, per quanto tempo il premio resta valido. Decidi anche chi può confermare una visita e chi verifica il riscatto, così al banco nessuno deve improvvisare.
2. Crea la carta: timbri o punti, soglia e premio
Nel percorso Iterum scegli il design, inserisci i dati dell’attività e il tipo di carta: a timbri, da 1 a 20 caselle, oppure a punti, con il valore del punto e i premi in punti decisi da te. Poi descrivi il premio. Scegli il tipo prima di invitare i clienti, perché quando la carta ha iscritti non si può più cambiare. Controlla che nome, istruzioni e condizioni siano leggibili sul telefono: è lì che il cliente le leggerà.
Se sei indeciso sul tipo, la guida carta fedeltà a punti o a timbri mette a confronto le due meccaniche; se parti da zero, quella sulla carta fedeltà digitale spiega che cos’è, e la guida al programma fedeltà aiuta a fissare soglia e costo del premio. Nella pagina trovi una demo video di 45 secondi e una galleria di carte dimostrative: anteprime e dati sono illustrativi, non schermate o risultati di clienti.
Puoi preparare la carta prima di pagare. Per attivare il servizio scegli un piano e avvii la prova gratuita di 7 giorni: serve una carta di pagamento e oggi paghi 0 €. Se non disdici, il piano scelto continua dopo la prova; prezzi e condizioni, imposte e rinnovo sono mostrati prima della conferma.
3. Condividi il QR e prova l’iscrizione
Esponi il QR in un punto visibile senza intralciare il banco, oppure condividi il link della carta su WhatsApp, via email o nel profilo social: si apre nel browser come il QR. C’è anche un terzo ingresso, l’invito di un cliente: se accendi Porta un amico, funzione presente in ogni piano e spenta finché non la attivi, ogni cliente trova nella pagina della sua carta i pulsanti «Invita un amico» e «Copia il link» per mandare il suo link personale a un amico (il link è anche sul retro del pass nel Wallet). Per il cliente non ci sono caselle da spuntare: aggiungendo o creando la carta accetta i Termini della carta, e premi extra e offerte sono una scelta a parte e facoltativa («Sì, li voglio» o «No, grazie»).
Prima di stampare il QR, provalo con un altro telefono e verifica che apra la carta corretta. Per chi non vuole o non può usare lo smartphone prevedi un’alternativa cartacea; dove mettere il QR e quanto stamparlo grande lo spiega la guida alla carta fedeltà con QR code.
Come funziona per il cliente: che cosa vede quando inquadra il QR?
Il cliente non installa un’app e non crea un account né una password. Che cosa vede dipende da dove si apre il QR o il link del negozio.
Nome e contatti si aggiungono dopo, nel profilo della carta, solo se il cliente vuole, e il riquadro «Completa la carta» non chiede consensi. Premi extra e offerte sono una scelta a parte e facoltativa: la carta chiede «Vuoi premi extra e offerte da …?» e il cliente risponde «Sì, li voglio» o «No, grazie», senza nulla di preselezionato. L’informativa del negozio resta raggiungibile dalla carta e dal retro del pass.
| Dove si apre | Che cosa vede il cliente | Che cosa resta da fare |
|---|---|---|
| Browser di un iPhone o di un telefono Android | La carta si crea subito e si apre con il pulsante per il Wallet del telefono: Apple Wallet su iPhone, Google Wallet su Android | Toccare il pulsante e confermare con «Aggiungi», oppure chiudere e restare sulla carta nel browser |
| Dentro un’altra app, come Instagram o Facebook | Una breve pagina di iscrizione senza caselle da spuntare: creando la carta si accettano i Termini della carta; da lì il Wallet non si apre | Aprire la pagina nel browser dai tre puntini in alto, oppure continuare con la carta web |
| Da un computer | La stessa pagina di iscrizione, poi la carta con i pulsanti dei Wallet e un QR | Inquadrare quel QR con la fotocamera del telefono: la carta si apre lì |
| Lo stesso telefono inquadra di nuovo il QR del negozio | La sua carta, non una nuova, con l’invito a mostrare il codice al banco | Niente: il timbro lo aggiunge lo staff |
4. Registra una visita e gestisci il premio
Dopo una visita idonea il cliente mostra la carta, dal Wallet o dal browser. Lo staff autorizzato apre «Al banco» dal browser di un telefono, di un tablet o di un computer, inquadra il QR della carta con la fotocamera oppure ne scrive il codice, e conferma il timbro: compare sulla carta, si aggiorna nel Wallet e resta nel registro attività del pannello. Con una carta a punti lo staff scrive i punti dovuti e può annullare un inserimento entro 10 minuti.
Il cliente non può timbrarsi da solo: se inquadra di nuovo il QR del negozio vede soltanto la sua carta, e se la stessa carta viene ripresentata prima dell’intervallo minimo scelto dal titolare la visita non viene registrata due volte. Non serve un lettore di codici a barre e Iterum non legge scontrino o POS; la differenza tra QR e codice a barre è nella guida alla carta fedeltà con codice a barre.
Quando la soglia è raggiunta, «Al banco» mostra il premio disponibile e lo staff ne registra la consegna. Per iscrizione e timbratura serve una connessione: non c’è timbratura offline. Prova il flusso completo con un telefono cliente e uno dello staff prima di invitare i clienti.
Che cosa succede dopo la prima visita: messaggi, compleanni e pacchetti
La carta salvata nel Wallet diventa anche un canale: da Messaggi scrivi ai clienti, il messaggio arriva sul pass e l’ultimo si legge anche sulla pagina della carta. Le offerte arrivano solo a chi le ha accettate, e quanti messaggi puoi mandare ogni mese dipende dal piano. Nel browser non arrivano notifiche.
Tra le automazioni c’è «Buon compleanno», spenta finché non la accendi: manda gli auguri sul pass il giorno del compleanno o qualche giorno prima, con un regalo facoltativo in timbri, punti o un omaggio, solo ai clienti che hanno lasciato la data di nascita e accettato le offerte. Esempi di testo e regole di consenso sono nella guida agli auguri di compleanno ai clienti.
Dal piano Pro puoi vendere al banco anche pacchetti prepagati, per esempio 10 pieghe o 5 sedute: il cliente paga come sempre, aggiunge la carta del pacchetto al Wallet con un QR che funziona una sola volta entro 24 ore, e a ogni visita lo staff scala un ingresso. È una cosa diversa dalla carta fedeltà, che premia visite pagate una per una: la guida alla tessera a scalare digitale spiega quando conviene l’una e quando l’altra.
5. Rivedi visite e costi senza presumere un ritorno
Annota iscrizioni, visite confermate e premi riscattati in un periodo normale; poi confronta periodi simili e considera stagionalità, promozioni e cambi di orario. Un aumento dei timbri, da solo, non dimostra che il programma abbia causato acquisti o visite aggiuntivi.
Analisi aggregate e lista clienti sono incluse in ogni piano, con clienti totali illimitati; i nuovi clienti inclusi al mese e le carte attive possono variare. Il calcolatore del costo premio ripartisce il costo dichiarato sulle visite richieste, ma non stima il profitto.
Domande frequenti
- Il cliente deve installare un’app o creare un account?
- No. Apre la carta dal QR o dal link nel browser del telefono e, sui telefoni supportati, la salva in Apple Wallet o Google Wallet. Solo se la pagina si apre dentro un’altra app o da un computer compare prima una breve pagina di iscrizione, senza caselle da spuntare: creando la carta il cliente accetta i Termini della carta; nome e contatti sono facoltativi.
- Come viene aggiunto un timbro?
- Lo staff autorizzato inquadra il QR della carta dall’app «Al banco», oppure ne scrive il codice, e conferma la visita idonea. Il cliente non può timbrarsi da solo, e serve una connessione.
- Che cosa succede se il cliente inquadra due volte il QR del negozio?
- Sullo stesso telefono si riapre la sua carta, non se ne crea una nuova, e non arriva nessun timbro: la carta invita a mostrare il codice al banco, dove lo staff registra la visita.
- Posso usare il QR senza Internet o collegarlo alla cassa?
- No: iscrizione e conferma della visita richiedono una connessione. Iterum non dichiara timbratura offline né integrazione con la cassa o il POS, e non calcola i punti dallo scontrino.
- Iterum gestisce anche i pacchetti prepagati?
- Sì, dal piano Pro. Vendi al banco un pacchetto, per esempio 10 sedute; il cliente lo aggiunge al Wallet con un QR che funziona una sola volta e a ogni visita lo staff scala un ingresso. Carta fedeltà e pacchetto restano separati.
- Come posso attivare subito le carte fedeltà digitali Iterum per il mio negozio?
- Si attiva online, da soli: con Iterum (Iterum di FIDUS) scegli il design della carta, decidi che cosa vale come visita, la soglia e il premio, poi avvii la prova di 7 giorni con la carta di pagamento richiesta all’attivazione. Esponi il QR al banco: i clienti aprono la carta nel browser senza scaricare app e lo staff conferma ogni visita dall’app «Al banco». Prima del primo cliente, prova iscrizione e timbratura.