
Parrucchieri, estetiste e servizi a domicilio · nessun banco
Carta fedeltà per servizi a domicilio: il timbro senza un banco
Una carta fedeltà per servizi a domicilio funziona anche senza un banco: il cliente apre la carta da un link che gli mandi o da un QR che porti con te, e a servizio concluso confermi la visita dal tuo telefono, a casa sua. Con Iterum usi l’app «Al banco» dal browser, inquadrando il QR della carta o scrivendone il codice; serve una connessione.
Come funziona una carta fedeltà per servizi a domicilio
Una carta fedeltà per servizi a domicilio registra i ritorni dei clienti che ti chiamano a casa, per un taglio, una piega, un trattamento o una toelettatura, e dopo la soglia scelta dà diritto a un premio. Rispetto a un salone mancano il banco e il cartello con il QR: l’iscrizione passa da un link o da un QR che porti con te, e la conferma da un telefono, sulla porta di casa del cliente.
La regola resta la stessa del salone: un timbro vale un servizio completato, non una prenotazione né un’uscita annullata. Iterum non legge la tua agenda e non gestisce gli appuntamenti: conta le visite che tu o il tuo staff confermate secondo la regola scritta sulla carta. Se lavori anche in negozio, le pagine per parrucchieri, barbieri e centri estetici coprono il lavoro al banco; qui si parla di quello fuori.
Manda il link quando fissi il primo appuntamento
Nella stessa chat in cui il cliente prenota, se è pertinente: una riga con il premio e il link della carta, senza app. Niente invii a liste comprate o a chi non ti conosce.
Fai il servizio
Il timbro non si dà all’arrivo: se il servizio salta o si accorcia, decide la regola scritta sulla carta.
Conferma prima di andare via
A servizio concluso e pagato apri «Al banco» sul telefono, inquadri il QR della carta del cliente o ne scrivi il codice, e confermi la visita.
Registra il premio
Raggiunta la soglia, verifica la regola e offri il premio sull’appuntamento successivo, così non ti costa un’uscita in più.
Senza banco né cartello: come si iscrive il cliente alla carta?
Senza un banco il cliente si iscrive in due modi: dal link della carta che gli mandi, oppure inquadrando il QR che stampi dal pannello e tieni nella borsa degli attrezzi. Dal browser del telefono la carta si crea subito, senza app, account o password, con il pulsante per aggiungerla ad Apple Wallet o Google Wallet sui telefoni supportati; senza Wallet resta disponibile dal link.
Se il link si apre dentro un’altra app, come Instagram, o da un computer, compare prima una breve pagina di iscrizione senza caselle da spuntare: creando la carta il cliente accetta i Termini della carta e conferma di aver letto l’informativa privacy. Nome e contatti si aggiungono dopo, solo se il cliente vuole, e il riquadro «Completa la carta» non chiede consensi; premi extra e offerte sono una scelta a parte e facoltativa («Sì, li voglio» o «No, grazie»). Dove condividere il link oltre alla chat, dalla bio di Instagram al profilo Google, lo spiega la guida su come promuovere la carta fedeltà.
Il momento migliore è il primo appuntamento: mentre prepari l’attrezzatura, o mentre agisce un colore, c’è tempo per aprire la carta insieme. Alla fine, con il cliente che ti accompagna alla porta, ce n’è meno.
Il timbro a casa del cliente: telefono, connessione e casi difficili
A casa del cliente il banco è il tuo telefono: l’app «Al banco» si apre dal browser di un telefono, di un tablet o di un computer, inquadra il QR della carta o ne accetta il codice e conferma la visita. Il timbro compare sulla carta, si aggiorna nel Wallet ed è registrato nel pannello. La conferma non controlla dove ti trovi: serve solo una connessione a internet, perché non esiste una timbratura offline.
Se lavorate in più persone, ogni operatore può avere il proprio account, con ruoli e permessi, e il team non ha limiti di utenti in nessun piano. Chi esce da solo conferma così le proprie visite senza usare le credenziali del titolare.
| Situazione | Che cosa fare | Che cosa scrivere nella regola |
|---|---|---|
| In casa non c’è campo | Annota il codice scritto sulla carta e conferma la visita appena hai connessione, lo stesso giorno | Che la visita si conferma entro la giornata |
| Il cliente non trova il telefono | Scrivi il codice della carta, se lo hai già annotato; altrimenti decidi se recuperare il timbro alla visita successiva | Se un timbro dimenticato si recupera e fino a quando |
| Due persone servite nella stessa casa | Una carta per persona: ognuna apre la propria e riceve il proprio timbro | Che il timbro va a chi riceve il servizio |
| Appuntamento annullato o rinviato | Nessun timbro: la carta conta i servizi completati | Che un’uscita a vuoto non vale una visita |
| Lavori anche in salone | La stessa carta per le due visite, oppure una seconda carta se il piano lo consente | Se salone e domicilio valgono uguale |
Si può fare il parrucchiere o l’estetista a domicilio? Che cosa dice la legge
Sì: la legge nazionale consente sia all’acconciatore sia all’estetista di lavorare presso il cliente, ma non in forma ambulante o di posteggio. Per gli acconciatori, barbieri compresi, l’articolo 2, comma 3, della legge 17 agosto 2005, n. 174 stabilisce che l’attività «può essere svolta anche presso il domicilio dell’esercente ovvero presso la sede designata dal cliente, nel rispetto dei criteri stabiliti dalle leggi e dai regolamenti regionali».
Per le estetiste, l’articolo 4, comma 5, della legge 4 gennaio 1990, n. 1 prevede che l’attività possa essere svolta «presso il domicilio dell’esercente ovvero presso apposita sede designata dal committente in locali che rispondano ai requisiti previsti dal regolamento comunale». In entrambe le leggi l’avvio è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) allo sportello unico, e regioni e comuni fissano i dettagli.
Questa sintesi non è una consulenza legale e riguarda solo acconciatori ed estetiste; per altre attività a domicilio, come la toelettatura o il personal training, valgono altre regole. Prima di partire verifica i dettagli con lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del tuo comune o con la tua associazione di categoria.
| Attività | Legge nazionale | Presso il cliente | Non ammesso | Chi fissa i dettagli |
|---|---|---|---|---|
| Acconciatore (parrucchiere, barbiere) | L. 174/2005, art. 2, commi 2–4 | Sì, presso la sede designata dal cliente | Forma ambulante o di posteggio | Leggi e regolamenti regionali; SCIA allo sportello unico |
| Estetista | L. 1/1990, art. 2 e art. 4, commi 5–6 | Sì, presso la sede designata dal committente, in locali conformi al regolamento comunale | Forma ambulante o di posteggio | Regolamento comunale; SCIA allo sportello unico |
Clienti anziani senza smartphone: la carta digitale funziona?
Non per tutti: molti clienti dei servizi a domicilio sono anziani, e tra le persone di 75 anni e più solo il 35,7% ha usato Internet negli ultimi tre mesi, secondo l’indagine Istat Cittadini e ICT – Anno 2025, pubblicata il 22 aprile 2026. Tra i 65 e i 74 anni la quota sale al 72,5%, e il 63,9% delle famiglie composte solo da persone di 65 anni e più ha un accesso a Internet da casa.
La carta Iterum si apre da un telefono o da un computer: chi non ne usa uno non può tenerla. Per questi clienti prepara una tessera di carta con la stessa regola e lo stesso premio, e usa la carta digitale con chi ha uno smartphone; il confronto tra le due soluzioni è nella guida carta fedeltà cartacea o digitale. Il premio resta un grazie, non una condizione del servizio.
| Età | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| 65–74 anni | 68,1% | 72,5% |
| 75 anni e più | 31,4% | 35,7% |
| 75 anni e più, uomini | non riportato | 43,0% |
| 75 anni e più, donne | non riportato | 30,5% |
Timbri o punti per i servizi a domicilio?
Con una carta a timbri ogni servizio completato vale un timbro, ed è la regola più facile da spiegare sulla porta di casa. Con una carta a punti decidi tu quanto vale un punto, per esempio un punto per euro, e lo digiti dall’app «Al banco»; un inserimento sbagliato si annulla entro 10 minuti. Iterum non legge la cassa né il POS, quindi la regola deve potersi calcolare a mente.
Se chiedi un costo per l’uscita, scrivi se vale punti o no: è la prima domanda che arriva. Una carta a timbri e una a punti possono convivere entro il numero di carte attive del piano, 1 su Base, 2 su Pro e 3 su Premium. La guida carta fedeltà a punti o a timbri spiega la scelta in generale; per il personal trainer, la pagina sulla carta fedeltà per palestra ragiona su frequenze e soglie, e quella sulla toelettatura sui clienti con più animali.
| Servizio a domicilio | Carta a timbri | Carta a punti | Da decidere prima |
|---|---|---|---|
| Parrucchiere o barbiere | Un timbro per taglio, piega o colore completato | I punti dell’importo pagato | Se una piega vale come un colore |
| Estetista | Un timbro per trattamento completato | I punti dell’importo pagato | Quali trattamenti brevi non contano |
| Toelettatura con furgone attrezzato | Un timbro per visita o per animale | Punti per animale o per euro | Se due cani valgono uno o due timbri |
| Personal trainer | Un timbro per allenamento svolto | Punti per sessione o per euro | Se una sessione disdetta all’ultimo momento conta |
Quale premio dare se lavori a domicilio?
Il premio migliore per chi lavora a domicilio si aggiunge a un appuntamento già fissato e non richiede un’uscita in più: un servizio intero in omaggio ti costa anche il viaggio. Se fai pagare l’uscita, toglierla al cliente fedele è un premio chiaro, dal costo che conosci già.
Con clienti che ti chiamano ogni due mesi conta anche la validità del premio: in Iterum scegli se il premio maturato resta valido senza scadenza, oppure 30, 60, 90, 180 o 365 giorni. Il calcolatore del costo premio ripartisce il costo che inserisci sulle visite richieste; altre idee sono nella guida alle idee premi per la carta fedeltà, e se pensi a un regalo diverso dai tuoi servizi leggi prima il regolamento della carta fedeltà.
| Premio | Costo per te | Adatto quando | Da scrivere sulla carta |
|---|---|---|---|
| Uscita gratuita | Il costo del viaggio, che conosci già | Fai pagare un costo fisso per l’uscita | Su quale appuntamento si usa |
| Servizio breve aggiunto a un appuntamento pagato | Basso: qualche minuto in più | Vuoi un premio frequente | Quale servizio, e che si aggiunge senza sostituirne un altro |
| Prodotto del tuo kit | Medio, al costo d’acquisto | Usi prodotti che il cliente può riusare | Quale prodotto e fino a che valore |
| Servizio intero in omaggio | Alto: tempo, materiali e viaggio | La soglia è lunga e il cliente torna spesso | Che si fissa come un appuntamento normale |
Che cosa fa Iterum per chi lavora a domicilio e che cosa no
Iterum è una carta fedeltà digitale per attività locali: a domicilio copre l’iscrizione, le visite confermate e i premi, non l’agenda né i pagamenti. I design dimostrativi della pagina mostrano dati inventati: non sono clienti reali né risultati.
Prepara la carta prima di pagare
Nel designer della carta imposti design, timbri o punti e premio, e guardi l’anteprima.
Prova per 7 giorni
Attivi la prova gratuita di 7 giorni: oggi paghi 0 €, serve una carta di pagamento e, se non disdici, il piano scelto continua dopo la prova. Base include 300 nuovi clienti al mese, Pro 1.000 e Premium 5.000, con clienti totali illimitati; gli importi sono nella pagina prezzi.
- Fa: carta a timbri o a punti nel telefono del cliente, dal link o dal QR, con Apple Wallet e Google Wallet sui dispositivi supportati.
- Fa: conferma dall’app «Al banco» su telefono, tablet o computer, account per tutto il team, intervallo minimo tra due timbri da 1 minuto a 24 ore.
- Fa: elenco clienti con l’ultima visita, statistiche di visite, clienti e premi, messaggi sulla carta solo a chi ha dato il consenso e nei limiti del piano, 2, 4 o 8 al mese per sede.
- Non fa: agenda e prenotazioni, percorsi, pagamenti, lettura della cassa, timbratura senza connessione.
Fonti e metodo
Fonti consultate il 16 ottobre 2026: testo vigente su Normattiva della legge 17 agosto 2005, n. 174, articoli 1–4, e della legge 4 gennaio 1990, n. 1, articoli 1–4; comunicato Istat Cittadini e ICT – Anno 2025 del 22 aprile 2026.
Situazioni, regole e premi nelle tabelle sono esempi, non dati raccolti presso attività reali. Le informazioni su Iterum descrivono il prodotto al 16 ottobre 2026, come appare nelle sue pagine pubbliche e nel pannello, e non promettono più appuntamenti o più vendite. Iterum è un software per carte fedeltà e non ha rapporti con Istat.
Domande frequenti
- Come si dà il timbro se non ho un banco?
- Dal tuo telefono, a casa del cliente: apri l’app «Al banco» dal browser, inquadri il QR della sua carta o ne scrivi il codice e confermi la visita a servizio concluso. Serve una connessione a internet.
- Il cliente deve scaricare un’app?
- No. Apre la carta dal link che gli mandi o dal QR che porti con te e, sui telefoni supportati, la aggiunge ad Apple Wallet o Google Wallet. Non servono account né password.
- E se a casa del cliente non c’è campo?
- Iterum non timbra senza connessione. Annota il codice scritto sulla carta e conferma la visita appena hai campo, lo stesso giorno, oppure usa la rete Wi-Fi se il cliente te la offre.
- Si può fare il parrucchiere a domicilio?
- Sì: la legge 174/2005 lo consente presso la sede designata dal cliente, nel rispetto delle regole regionali, ma non in forma ambulante o di posteggio. Per le estetiste una regola simile è nella legge 1/1990. Verifica i dettagli con il SUAP del tuo comune.
- Come faccio con i clienti anziani senza smartphone?
- Tieni per loro una tessera di carta con la stessa regola: la carta digitale si apre solo da un telefono o da un computer. Secondo Istat, nel 2025 il 35,7% delle persone di 75 anni e più ha usato Internet negli ultimi tre mesi.
- Quanto costa provare Iterum se lavoro a domicilio?
- La prova dura 7 giorni e oggi paghi 0 €; per attivarla serve una carta di pagamento. Il prezzo del piano scelto è mostrato prima della conferma e il piano continua dopo la prova salvo disdetta.
Trova il tuo settore.
Le carte sono anteprime dimostrative create con il catalogo Iterum. Nomi, premi e timbri sono esempi.