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Guida · QR code per la carta fedeltà

Carta fedeltà con QR code: i due codici, dove esporli e come stamparli

Una carta fedeltà con QR code ne usa due. Il QR del locale, esposto al banco o su un volantino, porta il cliente all’iscrizione; il QR sulla carta del cliente serve allo staff per confermare la visita. Con Iterum il primo si stampa dal pannello e il timbro arriva solo quando lo staff autorizzato conferma la visita.

Inizia la prova gratuita 7 giorni gratis · oggi paghi 0 € · carta richiesta all’attivazione

Come funziona una carta fedeltà con QR code: i due codici

In una carta fedeltà con QR code i codici sono due e fanno cose diverse. Il primo è del locale: il cliente lo inquadra con la fotocamera e apre la pagina per iscriversi e ricevere la propria carta sul telefono. Il secondo è sulla carta del cliente: alla visita successiva lo staff lo inquadra per riconoscere quella carta e registrare la visita.

Confonderli è l’errore più comune quando si progetta il programma. Il QR del banco non aggiunge timbri e può essere visto da chiunque; il QR della carta identifica un singolo cliente, ma da solo non basta a dare un timbro, perché la conferma resta a una persona autorizzata.

I due QR code di una carta fedeltà digitale con Iterum, secondo le pagine pubbliche all’11 ottobre 2026
CodiceDove si trovaChi lo inquadraA che cosa serveChe cosa non fa
QR del localeCartello al banco, menu, volantino; si stampa dal pannelloIl cliente, con la fotocamera del telefonoApre l’iscrizione e la carta nel browser, da aggiungere al Wallet sui telefoni supportatiNon aggiunge timbri e non conferma visite
QR della carta del clienteSulla carta, nel browser o nel Wallet, insieme a un codice scrittoLo staff autorizzato, dalla postazione «Al banco»Riconosce la carta per confermare la visita o registrare i puntiNon funziona senza connessione e non legge lo scontrino o il POS

Quali piattaforme fanno tessere fedeltà con QR code per piccole attività?

Le piattaforme per tessere fedeltà con QR code per piccole attività sono servizi di carta fedeltà digitale in cui il cliente si iscrive inquadrando un QR al banco e tiene la carta sul telefono, mentre lo staff conferma le visite scansionando il QR della carta. Controlla quattro cose: che il cliente non debba installare un’app; che i codici siano due, quello del banco per iscriversi e quello della carta per la visita; che il timbro lo dia una persona e non il codice; e che si possa scrivere il codice se il QR non si legge. Con Iterum stampi il QR del banco dal pannello, la carta si apre nel browser o in Apple e Google Wallet sui telefoni supportati e lo staff conferma da «Al banco». Serve una connessione. L’elenco è in le migliori carte fedeltà digitali messe a confronto.

Dove mettere il QR code della carta fedeltà nel locale

Il QR del locale va dove il cliente ha un momento libero e il telefono in mano, possibilmente vicino a dove la visita si conclude: alla cassa, sul banco dell’asporto, sul tavolo con il conto. Deve essere visibile senza intralciare il banco, e conviene affiancarlo a una frase che dica il premio, perché un QR senza contesto si inquadra di rado.

Ogni settore ha il suo punto naturale. Nel bar è la cassa, dove il cliente aspetta lo scontrino; in pizzeria può viaggiare su un volantino nel cartone dell’asporto; dal parrucchiere è la reception, nel tempo del pagamento; in palestra l’ingresso o il bancone. Il QR non è un segreto: puoi anche condividere il link sui social o in un messaggio a chi è già cliente.

Evita i posti in cui il cliente non può fermarsi, come la porta d’uscita o un punto troppo alto, e le superfici che riflettono la luce: un cartello plastificato sotto un faretto può diventare illeggibile proprio dove serve.

Quanto deve essere grande il QR code della carta fedeltà?

Non esiste una misura unica valida per ogni telefono. DENSO WAVE, che su qrcode.com pubblica le indicazioni tecniche sul QR Code, spiega che la dimensione del simbolo dipende dalla versione, legata alla quantità di dati, dalla grandezza di ogni modulo, cioè di ogni quadratino, e dal margine; che moduli più grandi rendono la lettura più stabile; e che i QR vanno stampati il più grandi possibile nello spazio disponibile.

Il margine è la regola da non violare: DENSO WAVE richiede una zona vuota larga quattro moduli su tutti i lati, in cui non si stampa nulla. Un logo, una cornice o il bordo del foglio troppo vicini sono una causa frequente di QR che non si leggono.

Il limite di lettura dipende anche dal lettore: DENSO WAVE indica per ogni scanner la dimensione minima di modulo che riesce a leggere e, per i lettori con fotocamera, che varia secondo l’obiettivo. Per questo, con i telefoni dei clienti, la prova sul posto conta più di qualsiasi numero.

Dimensione del modulo secondo stampante e punti per modulo, dalla guida di DENSO WAVE (letta l’11 ottobre 2026); DENSO WAVE raccomanda almeno 4 punti per modulo
Stampante4 punti per modulo5 punti per modulo6 punti per modulo
Laser 600 dpi0,17 mm0,21 mm0,25 mm
Laser 360 dpi0,28 mm0,35 mm0,42 mm
Termica 300 dpi0,33 mm0,42 mm0,5 mm
Termica 200 dpi0,5 mm0,63 mm0,75 mm

Come provare il QR code prima di stamparlo

Una prova di cinque minuti evita di ristampare cento volantini. Falla con il QR alla misura finale, nel posto in cui lo esporrai.

  1. Usa almeno due telefoni

    Uno diverso dal tuo, meglio un iPhone e un Android, e verifica che il QR apra proprio la carta del tuo locale.

  2. Inquadra dalla posizione del cliente

    Dalla fila alla cassa, dal tavolo o dal bancone, non a dieci centimetri dal cartello.

  3. Controlla luce e riflessi

    Prova con l’illuminazione del locale, di giorno e di sera, soprattutto se il cartello è plastificato.

  4. Lascia il margine bianco

    Quattro moduli vuoti su ogni lato: niente scritte, cornici o loghi a ridosso del codice.

  5. Prova il percorso fino in fondo

    Dopo l’iscrizione, fai confermare una visita di prova allo staff e controlla che il timbro compaia sulla carta.

Che cosa succede se qualcuno fotografa il QR del banco?

Il QR del banco porta all’iscrizione, non ai timbri. Chi lo fotografa e lo apre a casa può al massimo iscriversi e ricevere la propria carta, cosa che puoi favorire tu stesso condividendo il link. Nelle pagine di Iterum il timbro è sempre confermato dallo staff autorizzato, che dopo una visita idonea scansiona la carta del cliente dalla propria postazione.

Lo stesso vale per la carta del cliente: anche se qualcuno ne mostra un’immagine, è chi lavora al banco a decidere se quella visita rispetta la regola, esattamente come con il cartoncino timbrato. Per questo la regola del timbro va scritta in modo che lo staff la applichi uguale in ogni turno; un esempio di voci da prevedere è nella guida al regolamento della carta fedeltà.

Se il QR non si legge: il codice della carta e le alternative

Se il QR sulla carta del cliente non si legge, per uno schermo rotto o una luminosità troppo bassa, lo staff di Iterum può scrivere il codice della carta nella postazione «Al banco» e confermare la visita lo stesso. Serve comunque una connessione: iscrizione e conferma del timbro non funzionano offline.

Per chi non vuole o non può usare lo smartphone, tieni un’alternativa cartacea. Le due carte possono convivere per un periodo; i pro e i contro dei due formati sono nella guida carta fedeltà cartacea o digitale, e i costi di stampa e di gestione nella guida quanto costa una carta fedeltà.

Basta un generatore di QR code gratuito per la carta fedeltà?

Un QR code è solo un modo rapido per aprire un indirizzo: crearne uno è facile, ma da solo non conta le visite, non distingue un cliente dall’altro e non registra i premi. Con un generatore generico ottieni il codice; il programma fedeltà, cioè la carta del cliente, i timbri e la conferma dello staff, deve esistere da un’altra parte, per esempio in una carta fedeltà digitale.

Se il QR punta a una pagina che cambierai spesso, verifica prima con il fornitore che cosa succede al codice stampato quando la pagina cambia: un QR già stampato su cento volantini non si aggiorna da solo.

Il QR code della carta fedeltà con Iterum

Con Iterum crei la carta nel designer, scegli nome, premio e numero di visite, e poi stampi il QR del banco dal pannello: il cartello riassume i tre gesti del cliente, inquadrare il codice, aggiungere la carta al Wallet e raccogliere i timbri. Il cliente non installa app; aggiungendo la carta accetta i Termini della carta e conferma di aver letto l’informativa privacy, senza caselle da spuntare, e, se il telefono è supportato, la salva in Apple Wallet o Google Wallet, altrimenti la usa dal link.

Lo staff apre la postazione «Al banco» dal telefono o dal computer, inquadra il QR della carta o ne scrive il codice e conferma la visita; puoi creare account per tutto il team, con ruoli e permessi. I passaggi completi di configurazione sono in come funziona Iterum.

Per provarlo nel tuo locale c’è una prova gratuita di 7 giorni: oggi paghi 0 €, serve una carta di pagamento e, se non disdici, il piano scelto continua dopo la prova.

Fonti e metodo

Fonti consultate l’11 ottobre 2026: DENSO WAVE, «Point for determining the code area» e «Point for setting the module size», su qrcode.com. Le informazioni su Iterum vengono da come funziona Iterum, dalla pagina di presentazione di Iterum e dal cartello del banco generato dal pannello, all’11 ottobre 2026.

I consigli su posizionamento e prova sono indicazioni pratiche, non dati raccolti presso attività reali. Iterum è un software per carte fedeltà e non ha rapporti con DENSO WAVE.

Domande frequenti

Il cliente deve scaricare un’app per leggere il QR della carta fedeltà?
No. Basta la fotocamera del telefono: il QR del locale apre l’iscrizione e la carta nel browser, che sui telefoni supportati si può aggiungere ad Apple Wallet o Google Wallet.
Posso stampare il QR della carta fedeltà su volantini e cartoni?
Sì: il QR del banco porta all’iscrizione ovunque si trovi. Il timbro, però, arriva solo alla visita successiva, quando lo staff conferma la visita scansionando la carta del cliente.
Quanto deve essere grande il QR code?
Non c’è una misura unica per i telefoni. DENSO WAVE consiglia di stamparlo il più grande possibile nello spazio disponibile, con un margine vuoto di quattro moduli; prova la lettura dal punto in cui sta il cliente.
Il QR della carta fedeltà funziona senza Internet?
No. Con Iterum iscrizione e conferma del timbro richiedono una connessione; tieni un’alternativa cartacea per chi non usa lo smartphone.
Che cosa fa lo staff se il QR del cliente non si legge?
Scrive il codice della carta nella postazione «Al banco» e conferma la visita come con la scansione.