
Google Wallet · aggiornato il 18 ottobre 2026
Carta fedeltà in Google Wallet: come la salvano i clienti Android
Con Iterum la carta fedeltà si salva in Google Wallet in ogni piano: il cliente inquadra il QR, la carta si apre nel browser e tocca «Aggiungi a Google Wallet». Google Wallet richiede Android 9 o versioni successive; sui telefoni più vecchi la carta resta nel browser, con gli stessi timbri. Lo staff conferma ogni visita e la carta nel Wallet si aggiorna.
Come si salva la carta fedeltà in Google Wallet?
Il cliente inquadra il QR del locale con la fotocamera del telefono: la carta si apre nel browser e si crea subito, senza scaricare app. Solo se il link si apre dentro un’altra app, come Instagram, o da un computer, compare prima una breve pagina di iscrizione senza caselle da spuntare: creando la carta il cliente accetta i Termini della carta e conferma di aver letto l’informativa privacy.
Sulla carta il cliente tocca «Aggiungi a Google Wallet» e conferma il salvataggio: da quel momento la ritrova nel Wallet del telefono, accanto alle altre tessere, e la carta si aggiorna dopo ogni timbro. Il pass Google Wallet è incluso in ogni piano, come quello della carta fedeltà in Apple Wallet su iPhone; i piani sono confrontati nella pagina prezzi.
Dentro Instagram o un’altra app Wallet non si apre: la carta spiega come passare a Chrome. Chi non vuole salvarla continua a usarla dal link, con gli stessi timbri, come racconta la guida alla carta fedeltà senza app.
Quali telefoni Android supportano Google Wallet?
Google lo scrive nel proprio Centro assistenza: «dal 10 giugno 2024, Google Wallet richiede Android 9 o versioni successive sullo smartphone». Su un telefono con una versione precedente il cliente tiene la carta nel browser: la riapre dal link e mostra il codice al banco.
Su Android si gioca la parte più grande del pubblico: in Italia, a settembre 2026, il 63,39% delle pagine viste da smartphone arrivava da Android e il 36,6% da iOS, secondo StatCounter; un anno prima le quote erano 67,18% e 32,42%. Sono quote di traffico web, non di persone, ma dicono che una carta fedeltà deve funzionare bene su entrambi i sistemi.
| Telefono o situazione | Che cosa vede il cliente | Dove ritrova la carta |
|---|---|---|
| Android 9 o successivo, link aperto nel browser | La carta con il pulsante «Aggiungi a Google Wallet» | In Google Wallet e dal link |
| Android precedente alla versione 9 | La carta nel browser, senza salvataggio nel Wallet | Dal link della carta |
| Link aperto dentro Instagram o un’altra app | Prima una breve pagina di iscrizione, senza caselle da spuntare; poi la carta spiega come passare a Chrome | In Google Wallet dopo il passaggio a Chrome, oppure dal link |
| Computer | Una breve pagina di iscrizione senza caselle da spuntare, poi la carta web | Dal link della carta |
| iPhone | Il pulsante per Apple Wallet | In Apple Wallet e dal link |
Cosa vede il cliente dopo una visita?
Al banco il cliente mostra il codice della carta, dal Wallet o dal browser. Lo staff autorizzato apre l’app «Al banco» dal browser di un telefono, di un tablet o di un computer, inquadra il codice oppure lo scrive e conferma il timbro: il timbro compare sulla carta, si aggiorna in Google Wallet ed è registrato nel pannello. Il video Carta fedeltà in Apple Wallet e Google Wallet: gli aggiornamenti mostra la pagina «Wallet» del pannello.
Google Wallet non aggiunge timbri da solo e non approva i premi: mostra la carta e la tiene aggiornata dopo la conferma dello staff.
Posso mandare messaggi sulla carta in Google Wallet?
Sì, a chi li ha chiesti. Il messaggio, di massimo 140 caratteri, compare sulla carta nel Wallet e arriva solo a chi ha salvato la carta in Google Wallet o Apple Wallet e ha scelto «Sì, li voglio» per premi extra e offerte, una scelta facoltativa che si toglie con un tocco dalla carta. Chi tiene la carta nel browser non lo riceve.
Lo invii subito o lo programmi, mai tra le 21:00 e le 9:00, entro 2, 4 o 8 messaggi al mese per sede secondo il piano, Base, Pro o Premium. Per scegliere a chi scrivere, il filtro «Non vengono da un po’» nei «Messaggi» seleziona chi manca da 7, 14, 30, 60, 90, 180 o 365 giorni; idee e testi sono nella guida su come recuperare i clienti persi.
Un esempio in euro: la carta da 10 caffè a Napoli
Prendi un bar di Napoli con una carta da 10 timbri, uno per caffè, e un caffè in omaggio come premio. Ad agosto 2026 l’espresso al banco costava in media 1,25 euro a Napoli, secondo l’Osservatorio Prezzi e Tariffe del MIMIT su dati Istat (tutte le province nella pagina sul prezzo del caffè al bar): dopo 10 caffè pagati, 12,50 euro, il cliente riceve un caffè da 1,25 euro, cioè un decimo di quanto ha speso in caffè.
Google Wallet non cambia questo conto: è lo stesso programma, solo sempre a portata di mano. Per provare altre soglie e altri premi usa il calcolatore della carta fedeltà. L’Osservatorio avverte che questi livelli non servono a confrontare città o mesi: usali come ordine di grandezza.
Timbri e premi rimangono nel programma
Il titolare imposta soglia e premio; lo staff registra visite e riscatti dal proprio accesso. Google Wallet è un modo per mostrare la carta, mentre Iterum mantiene le regole del programma.
Vedi come funziona Iterum per i passi di titolare, cliente e staff.
Come provarla su Android prima di proporla al banco
Tre passi bastano per vedere quello che vedrà il cliente. La prova di Iterum dura 7 giorni, con la carta di pagamento richiesta all’attivazione: le condizioni sono nella pagina della prova gratuita.
Crea la carta e apri il QR con un tuo Android
Scegli design, soglia e premio, poi inquadra il QR con un telefono Android 9 o successivo, nel browser e non dentro Instagram.
Tocca «Aggiungi a Google Wallet»
Conferma il salvataggio e controlla che la carta compaia nel Wallet del telefono.
Fai confermare una visita
Chiedi a una persona dello staff di registrare un timbro dall’app «Al banco» e guarda la carta aggiornarsi in Google Wallet.
Fonti
Fonti lette il 18 ottobre 2026: Google, Centro assistenza Wallet, «La tua versione di Android non supporta Google Wallet»; StatCounter Global Stats, sistemi operativi mobili in Italia, settembre 2026 e settembre 2025, quote delle pagine viste; MIMIT, Osservatorio Prezzi e Tariffe, rilevazione di agosto 2026 su dati Istat, ripresa nella pagina sul prezzo del caffè al bar. Le funzioni di Iterum vengono dalla pagina di presentazione con i piani, da come funziona e dai prezzi.
Domande frequenti
- Google Wallet è incluso in tutti i piani?
- Sì. Apple Wallet e Google Wallet sono in ogni piano di Iterum, sui telefoni supportati; i piani cambiano per carte attive, nuovi clienti al mese e messaggi, come mostra la pagina prezzi.
- Il mio cliente ha un Android vecchio: può usare la carta?
- Sì, nel browser: apre la carta dal link e mostra il codice al banco, con gli stessi timbri. Per salvarla in Google Wallet serve Android 9 o una versione successiva, come indica Google dal 10 giugno 2024.
- Quali sono i vantaggi rispetto alla tessera fedeltà di carta?
- È nel telefono, quindi non si perde e non resta a casa; ogni timbro lo conferma lo staff dal proprio accesso; puoi scrivere sulla carta ai clienti che hanno dato il consenso; e l’elenco clienti mostra la data dell’ultima visita di ognuno. Il confronto completo è in carta fedeltà cartacea o digitale.
- Google Wallet è obbligatorio?
- No. Il cliente può usare la carta dal link senza salvarla nel Wallet; in quel caso non riceve i messaggi sulla carta.
- Il pass aggiunge timbri senza staff?
- No. Uno staff autorizzato conferma ogni visita in Iterum, dall’app «Al banco».
- Come provo l’aggiunta prima di proporla?
- Apri una carta reale in Chrome su un Android 9 o successivo, tocca «Aggiungi a Google Wallet» e controlla che la carta compaia nel Wallet; poi fai registrare una visita dallo staff e guarda il timbro arrivare.