
Guida · gestione del bar
Listino prezzi bar 2026: tabella da copiare, obbligo di esposizione e prezzi medi
Il listino prezzi del bar è la tabella con i prezzi finali di ciò che vendi, al banco e al tavolo, e va tenuto esposto in un punto visibile al pubblico: lo chiede l’articolo 180 del regolamento del TULPS. Non esiste un listino ufficiale per il 2026, perché ogni bar decide i suoi prezzi. Qui trovi una tabella da copiare e le medie MIMIT.
Listino prezzi bar 2026: esiste un listino ufficiale?
Un listino prezzi ufficiale per i bar nel 2026 non esiste: ogni locale fissa i suoi prezzi e ha il dovere di renderli visibili. I dati che si trovano online, compresi quelli dell’Osservatorio Prezzi del MIMIT, sono medie di quanto è stato rilevato in un mese, non prezzi imposti né consigliati.
Molti cercano anche il «listino prezzi bar Confcommercio». Nelle ricerche fatte il 31 ottobre 2026 non abbiamo trovato un listino nazionale 2026 pubblicato da FIPE-Confcommercio; se ti serve un riferimento locale, chiedi alla sede della tua associazione di categoria. Per i soli espresso e cappuccino le medie sono qui sotto e, per 56 province, nella pagina sul prezzo del caffè al bar.
Fac simile del listino prezzi del bar: la tabella da copiare
Un buon fac simile di listino prezzi per il bar ha poche voci per gruppo, due colonne di prezzo se il servizio al tavolo costa di più e una riga per i supplementi. Copia la tabella in Word, Excel o nel programma che usi, togli quello che non vendi e scrivi i tuoi prezzi al posto dei puntini.
Le voci sono un esempio da adattare, non un elenco obbligatorio. I prezzi li lasciamo vuoti di proposito: dipendono da costi, zona e servizio, e l’unico dato pubblico che riportiamo riguarda espresso e cappuccino.
| Gruppo | Voce | Al banco | Al tavolo |
|---|---|---|---|
| Caffetteria | Espresso | … euro | … euro |
| Caffetteria | Decaffeinato | … euro | … euro |
| Caffetteria | Caffè macchiato | … euro | … euro |
| Caffetteria | Cappuccino | … euro | … euro |
| Caffetteria | Tè o infuso | … euro | … euro |
| Colazione | Cornetto | … euro | … euro |
| Colazione | Spremuta | … euro | … euro |
| Bibite | Acqua, bottiglietta | … euro | … euro |
| Bibite | Succo di frutta o bibita in lattina | … euro | … euro |
| Birra e alcolici | Birra piccola e media | … euro | … euro |
| Birra e alcolici | Calice di vino | … euro | … euro |
| Birra e alcolici | Aperitivo | … euro | … euro |
| Pranzo | Tramezzino o toast | … euro | … euro |
| Pranzo | Panino | … euro | … euro |
| Supplementi | Latte vegetale, panna, porzione extra | … euro | … euro |
Obbligo di esposizione del listino prezzi al bar: che cosa dice la norma
L’obbligo di esporre il listino prezzi al bar nasce dall’articolo 180 del regolamento del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che Normattiva riporta in vigore: «I pubblici esercenti debbono tenere esposte nel locale dell’esercizio, in luogo visibile al pubblico, la licenza e l’autorizzazione e la tariffa dei prezzi». Lo stesso articolo cita anche l’elenco delle bevande alcoliche in vendita.
Per i prodotti venduti al dettaglio vale poi l’articolo 14 del D.Lgs. 114/1998: quelli esposti in vetrina o sul banco devono indicare il prezzo di vendita in modo chiaro e ben leggibile, con un cartello o in altro modo idoneo. Può riguardare, per esempio, le confezioni che vendi da portare via.
Le Regioni e i Comuni possono aggiungere regole proprie e l’importo delle sanzioni dipende dalla norma applicata, quindi non lo indichiamo qui. Questa guida non è una consulenza legale: per il tuo locale chiedi al Comune, all’associazione di categoria o a chi ti segue.
| Norma | A che cosa si riferisce | Che cosa chiede |
|---|---|---|
| R.D. 635/1940, art. 180 | Pubblici esercizi | Tariffa dei prezzi esposta nel locale, in luogo visibile al pubblico |
| D.Lgs. 114/1998, art. 14 | Prodotti esposti per la vendita al dettaglio | Prezzo di vendita chiaro e ben leggibile, con cartello o altro modo idoneo |
| D.Lgs. 206/2005, art. 13 | Definizione di «prezzo di vendita» per i prodotti | Prezzo finale, comprensivo dell’IVA e di ogni altra imposta |
| D.Lgs. 231/2017, art. 19, comma 8 | Alimenti non preimballati serviti dalle collettività | Allergeni indicati prima del servizio, su menù, registro, cartello o sistema equivalente |
Il listino prezzi del bar può stare solo nel QR code?
Tenere il listino del bar solo in un menù digitale con QR code è una scelta rischiosa: la norma parla di tariffa esposta «in luogo visibile al pubblico». Nel 2022 la stampa ha raccontato il caso di un bar del centro di Firenze multato dalla Polizia municipale per mille euro, perché il prezzo di un decaffeinato si trovava solo nel menù col QR.
È un caso riportato da un giornale, non una regola generale. La scelta prudente è semplice: un listino stampato ben leggibile vicino alla cassa e il QR come comodità in più per chi siede al tavolo o legge in un’altra lingua.
Che cosa scrivere nel listino del bar: 7 controlli prima di stampare
Un listino del bar fatto bene dice al cliente quanto pagherà prima che ordini: è questo a evitare le discussioni alla cassa. Il prezzo da scrivere è quello finale, IVA compresa, come nella definizione di «prezzo di vendita» del Codice del consumo; per l’aliquota da applicare chiedi al commercialista.
- Prezzi finali, in euro, senza asterischi che cambiano il conto.
- Banco e tavolo separati, se il prezzo è diverso, con il supplemento scritto in chiaro.
- Supplementi per latte vegetale, panna, porzioni extra e tutto ciò che fai pagare a parte.
- Allergeni: sul listino o su un cartello che rimanda allo staff e a una documentazione scritta facile da trovare.
- Alcolici elencati, come chiede l’articolo 180 citato sopra.
- Stampa grande e un punto visibile prima di ordinare, non dietro la macchina del caffè.
- Stessi prezzi alla cassa: quando cambi il listino, aggiorna subito anche il registratore.
Listino bar: i prezzi medi di espresso e cappuccino nelle grandi città
Ad agosto 2026 un espresso al bar costa in media 1,24 euro a Roma, 1,25 a Milano e Napoli, 1,37 a Bologna e 1,38 a Torino, secondo l’Osservatorio Prezzi del MIMIT su dati Istat. Il cappuccino va da 1,45 euro a Roma a 2,02 a Napoli.
Usali come orientamento, non come prezzo da copiare: il MIMIT avverte che le quotazioni possono riferirsi a prodotti e punti vendita diversi e sconsiglia i confronti fra città e mesi. Agosto era l’ultimo mese pubblicato quando abbiamo letto i dati, il 9 ottobre 2026; per le altre voci del listino questa fonte, nei dati che abbiamo letto, non offre un valore da riportare.
| Città | Espresso, media | Espresso, minimo–massimo | Cappuccino, media |
|---|---|---|---|
| Roma | 1,24 | 1,20–1,30 | 1,45 |
| Milano | 1,25 | 1,00–1,50 | 1,73 |
| Napoli | 1,25 | 1,20–1,50 | 2,02 |
| Bologna | 1,37 | 1,30–1,50 | 1,78 |
| Torino | 1,38 | 1,20–1,50 | 1,87 |
Come fare un listino prezzi per il bar in 5 passi
Per fare un listino prezzi del bar si parte dal costo di ogni voce, non dal prezzo del vicino: il vicino può avere un affitto o un servizio molto diversi. Bastano cinque passi e un foglio di calcolo.
Calcola il costo di ogni voce
Materia prima, latte, zucchero, tazza da asporto: quanto ti costa una singola consumazione. Personale e affitto si coprono con il margine, quindi tienili a parte.
Decidi quanto deve pesare il costo
Dividi il costo per la quota che vuoi sul prezzo. Non c’è una percentuale valida per tutti: dipende dal tuo locale e dal tuo commercialista.
Guarda la tua zona
Leggi i listini esposti vicino a te e le medie della tua provincia, per capire dove ti collochi. Decidi da solo: non accordarti sui prezzi con gli altri bar.
Scrivi poche voci chiare
Raggruppale come nel fac simile, con banco e tavolo separati se servono, e stampale in caratteri leggibili da chi è in fila.
Fissa una data per ricontrollare
Rileggi i costi a intervalli regolari e ogni volta che cambia un fornitore, così gli aumenti non arrivano tutti insieme.
| Voce | Costo ipotetico | Prezzo ipotetico | Peso del costo sul prezzo |
|---|---|---|---|
| Espresso | 0,35 euro | 1,30 euro | circa 27% |
| Cappuccino | 0,55 euro | 1,70 euro | circa 32% |
| Cornetto | 0,60 euro | 1,40 euro | circa 43% |
Quando aumentare i prezzi del listino e come dirlo ai clienti
Aumentare i prezzi del listino del bar è normale quando salgono i costi: nelle 53 province con il dato sia ad agosto 2021 sia ad agosto 2026, la media semplice dell’espresso passa da circa 1,05 a circa 1,29 euro. È una nostra indicazione, non una misura dell’inflazione, perché nel tempo possono cambiare i bar rilevati.
Cambia il listino esposto e la cassa nello stesso giorno, e tocca poche voci per volta. Ai clienti abituali conviene dirlo a voce, prima che se ne accorgano allo scontrino. Una carta fedeltà non cancella un aumento, ma dà a chi torna spesso un motivo in più per restare: come impostarla lo spiega la guida alla carta fedeltà per bar, e per capire se i clienti restano c’è il tasso di fidelizzazione.
Listino e carta fedeltà: quanto vale il caffè offerto se cambi i prezzi?
In una carta a timbri «dieci caffè pagati, l’undicesimo offerto» il premio vale un decimo del prezzo di listino per ogni caffè pagato, e sale insieme al listino. Il tuo costo reale però non cambia, perché resta quello di dose, latte e lavoro: un aumento di listino non rende il premio più caro per te.
Attenzione invece alle carte a punti: con la regola «un punto per euro», un listino più alto fa guadagnare punti più in fretta, e i premi arrivano prima. Quando aumenti i prezzi, ricontrolla le soglie con il calcolatore del costo premio; la differenza tra le due formule è nella guida timbri o punti.
| Prezzo dell’espresso a listino | Valore del premio | Valore del premio per caffè pagato |
|---|---|---|
| 1,20 euro | 1,20 euro | 12 centesimi |
| 1,30 euro | 1,30 euro | 13 centesimi |
| 1,40 euro | 1,40 euro | 14 centesimi |
| 1,50 euro | 1,50 euro | 15 centesimi |
Iterum e il listino del bar: che cosa fa e che cosa non fa
Iterum (by FIDUS) non crea il listino e non legge la cassa: è una carta fedeltà digitale che lavora accanto al tuo listino e al tuo registratore. Se vuoi collegare i punti agli scontrini, ti serve un sistema integrato con la cassa: le differenze sono nella guida carta fedeltà e cassa.
Quello che fa al banco è semplice. Scegli una carta a timbri, da 1 a 20 caselle, o una carta a punti in cui decidi tu quanto vale un punto; il cliente inquadra il QR e ha la carta sul telefono senza scaricare un’app; lo staff conferma ogni visita dall’app «Al banco» e può annullare un inserimento sbagliato entro 10 minuti.
Dal pannello scarichi i materiali da stampare, come il cartello con il QR in formato A5 o A4 e la cartolina da banco, da mettere accanto al listino. Con i messaggi puoi annunciare un nuovo premio ai clienti che hanno accettato le tue offerte. Lo provi con la prova gratuita di 7 giorni: oggi paghi 0 €, serve una carta di pagamento e il piano scelto continua dopo la prova salvo disdetta.
Fonti e metodo
Testi letti il 31 ottobre 2026: R.D. 6 maggio 1940, n. 635, articolo 180, su Normattiva; D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114, articolo 14; D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206, articolo 13; D.Lgs. 15 dicembre 2017, n. 231, articolo 19; Money.it sul caso di Firenze, 18 maggio 2022.
Prezzi di espresso e cappuccino: Osservatorio Prezzi e Tariffe del MIMIT, archivio delle rilevazioni, letto il 9 ottobre 2026; il 31 ottobre il sito non rispondeva e non abbiamo potuto controllare se c’è un mese più recente. Medie e differenze sono nostri calcoli semplici.
Il fac simile, le voci e i costi sono esempi nostri, non dati di bar reali. Le sintesi delle norme sono nostre e non sostituiscono il testo ufficiale. Le informazioni su Iterum descrivono il prodotto al 31 ottobre 2026 e non promettono clienti in più.
Domande frequenti
- È obbligatorio esporre il listino prezzi al bar?
- Sì: l’articolo 180 del regolamento del TULPS chiede ai pubblici esercenti di tenere esposta la tariffa dei prezzi nel locale, in un punto visibile al pubblico. Regioni e Comuni possono aggiungere regole, quindi per il tuo locale chiedi al Comune o all’associazione di categoria.
- Esiste un listino prezzi bar Confcommercio per il 2026?
- Nelle ricerche del 31 ottobre 2026 non abbiamo trovato un listino nazionale 2026 di FIPE-Confcommercio. Ogni bar fissa i propri prezzi; per un riferimento locale chiedi alla sede della tua associazione.
- Basta il menù con il QR code al posto del listino?
- Meglio di no: la norma parla di tariffa esposta in luogo visibile al pubblico, e nel 2022 la stampa ha riportato una multa a Firenze per un prezzo indicato solo nel menù col QR. Tieni un listino stampato e usa il QR come aggiunta.
- Al tavolo il bar può far pagare di più che al banco?
- È una pratica diffusa, ma il cliente deve poterlo sapere prima di ordinare: scrivi i due prezzi nel listino, oppure il supplemento per il servizio al tavolo, e applica alla cassa gli stessi importi.
- Dove trovo un fac simile del listino prezzi del bar in Word o Excel?
- Puoi copiare la tabella di questa pagina in Word o Excel e scrivere i tuoi prezzi al posto dei puntini. Non offriamo un file da scaricare, e i prezzi restano vuoti perché dipendono dal tuo locale.
- Il listino prezzi cambia qualcosa per la carta fedeltà del bar?
- Con una carta a timbri il tuo costo del premio resta lo stesso anche se aumenti il listino. Con una carta a punti legata agli euro, invece, un listino più alto fa arrivare prima i premi: ricontrolla le soglie con il calcolatore.